Il pedaggio autostradale

Il pedaggio autostradale è l’importo che il Cliente è tenuto a pagare per l’uso dell’autostrada.
I proventi dei pedaggi sono destinati al recupero degli investimenti già effettuati o da effettuare, a sostenere le spese di ammodernamento, innovazione, gestione e manutenzione della rete e a recuperare il prezzo pagato in caso di procedure di vendita o privatizzazione.

Il calcolo del pedaggio viene elaborato considerando una percorrenza priva di attraversamento di barriere intermedie.

I pedaggi autostradali possono essere riscossi con il sistema di esazione di tipo “chiuso” o con il sistema di tipo “aperto”. Il sistema viene denominato “chiuso” quando il cliente ritira alla stazione di entrata il biglietto da consegnare all’uscita, affinché si determini il pedaggio, il cui importo è calcolato in base alla classe del veicolo e al percorso effettuato quale risulta dal biglietto di viaggio.

Il sistema “aperto” prevede la suddivisione dell’autostrada in tratte, ciascuna delle quali è controllata in un solo punto; di conseguenza, non è più necessario munire il cliente di biglietto di viaggio perché il pedaggio dovuto presso ogni stazione è indipendente dalla reale provenienza e destinazione del veicolo e varia solo in funzione della classe tariffaria.

PEDAGGIO NELLE STAZIONI A SISTEMA APERTO

Classe A Classe B Classe 3 Classe 4 Classe 5
Cherasco € 0,70 € 0,80 € 1,40 € 1,80 € 2,00
Govone € 2,50 € 3,20 € 5,10 € 6,70 € 7,80


Il calcolo e le modalità di pagamento del pedaggio

Il pedaggio autostradale è determinato dal prodotto dei chilometri attribuiti ad ogni percorrenza per la tariffa unitaria di competenza della Concessionaria, a cui si aggiungono le maggiorazioni ed imposte previste dalla normativa vigente. L’importo definitivo del pedaggio subisce un arrotondamento unico ai dieci centesimi di euro (DIM n. 10440/28/133 del 12.01.2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze). L’arrotondamento è applicato in maniera automatica senza alcuna discrezionalità da parte della Concessionaria.

La tariffa unitaria è commisurata alle caratteristica della infrastruttura (pianura o montagna) e al tipo di veicolo utilizzato secondo il sistema di classificazione attualmente in uso, denominato assi-sagoma.

Annualmente la tariffa viene adeguata secondo la formula revisionale vigente, tramite Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze come stabilito nella Convenzione Unica tra Concessionaria ed Ente Concedente.

Modalità di pagamento del pedaggio

Per il pagamento del pedaggio è possibile scegliere sistemi dinamici come il Telepass oppure utilizzare le tessere Viacard di Conto Corrente o a Scalare di importo, le carte di credito convenzionate o le carte Bancomat aderenti al circuito FastPay.

In tutte le stazioni sono installate casse automatiche in grado di accettare oltre ai pagamenti con tessere, anche monete e banconote nei tagli compresi tra 5 centesimi e 100 Euro.

Tutte le stazioni dell’Asti-Cuneo sono presidiate da personale di Esazione.
Nelle stazioni ad elevata automazione le piste manuali sono attivate in casi eccezionali.

Agevolazioni per i Pendolari Autostradali

Come da accordi tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Società autostradali aderenti all’iniziativa, è prevista un’agevolazione sul pedaggio autostradale fino al 20% per i pendolari che utilizzano il Telepass come mezzo di pagamento.

La validità della riduzione, applicata a partire dal 1 febbraio 2014  è stata estesa per tutto l’anno 2017 e non è cumulabile con altre eventuali iniziative di modulazione/agevolazione in essere adottate dalle singole concessionarie.

E’  possibile richiedere l’agevolazione direttamente accedendo a Telepass Club, l’area riservata di www.telepass.it , ovvero recandosi presso un Punto Blu/Centro servizi delle società autostradali aderenti all’iniziativa.

  • Chi ha diritto alla agevolazione

L’agevolazione è riservata alle persone fisiche (*) titolari di un contratto per l’utilizzo dell’apparato Telepass (in particolare Telepass Family e Telepass Business) ovvero ai possessori del Telepass ricaricabile.

Condizione per usufruire dell’agevolazione è che gli apparati Telepass siano abbinati a veicoli di classe A (Motocicli – Veicoli a 2 assi con altezza minore/uguale a m 1,30 misurata in corrispondenza dell’asse anteriore – sono ammessi in autostrada solo motocicli di cilindrata superiore a 150cc)

Gli utenti Telepass sopra definiti possono usufruire dell’agevolazione se, nell’arco di un mese e per non più di due volte al giorno:

  • nel sistema chiuso: effettuano percorrenze di una determinata tratta autostradale con percorso massimo di 50 chilometri (con origine e destinazione fissa dichiarata al momento della richiesta dell’agevolazione);
  • nel sistema aperto: utilizzano la stazione di attraversamento dichiarata al momento della predetta richiesta.

Le tratte/barriere sulle quali è possibile richiedere le agevolazioni sono riportate sul sito www.telepass.it .

(*)L’agevolazione è riservata ai clienti Telepass che hanno sottoscritto un contratto Telepass con codice fiscale. Per avere diritto alle agevolazioni i transiti devono essere registrati tutti su un unico apparato Telepass. Sono escluse le Società di Servizio e i Consorzi di autotrasportatori.

L’agevolazione è applicata per un massimo di due viaggi al giorno, compresi i festivi, e non è cumulabile con altre agevolazioni/iniziative di modulazione tariffaria già in essere.

  • Cosa è necessario fare per richiedere l’agevolazione

Per richiedere l’agevolazione è necessario effettuare la registrazione accedendo al “Telepass Club”, l’area riservata del sito www.telepass.it, ovvero compilando il modulo disponibile presso un Punto Blu/Centro Servizi delle società autostradali aderenti all’iniziativa.

Presso i suddetti siti/uffici sarà disponibile l’elenco delle tratte/barriere di attraversamento per le quali è possibile usufruire dell’agevolazione.

Si può procedere alla registrazione del proprio nominativo collegato ad un solo apparato Telepass, a sua volta abbinato ad un unico percorso/stazione oggetto di richiesta dell’agevolazione.

  • Come viene calcolata e applicata l’agevolazione

L’agevolazione consiste nella riduzione del pedaggio, applicata in misura progressiva, da un minimo dell’1% (in caso di 21 transiti/mese) fino ad un massimo del 20% (in caso di 40 transiti/mese).

Sino a 20 transiti mensili non viene applicato nessuno sconto. A partire dal 21° transito, lo sconto sarà pari all’1% su tutti i transiti effettuati e crescerà linearmente (2% del pedaggio complessivo per 22 transiti effettuati, 3% per 23 e così via) fino al 20% del pedaggio complessivo che scatta al 40° transito. Dal 41° transito fino al 46°, lo sconto sarà sempre del 20% su tutti i transiti effettuati. Per i transiti successivi al 46° transito si pagherà la tariffa intera.

L’importo dello sconto verrà arrotondato sul singolo transito al centesimo di euro. Lo sconto è applicato per un massimo di due transiti al giorno, compresi i festivi.

Lo sconto verrà calcolato al termine del mese in cui vengono effettuati i transiti ed applicato nella prima fattura successiva, secondo il ciclo di fatturazione previsto.

L’agevolazione sarà retroattiva, cioè partirà dal primo giorno del mese in cui viene fatta la registrazione.

Esenzioni dal pagamento del pedaggio autostradale

• Esenti a norma di legge
Ai sensi dell’art. 373 del D.P.R. del 16.12.1992, n.495 comma 2 e successive modifiche, sono esentati dal pagamento del pedaggio:
a) I veicoli della Polizia di Stato targati “Polizia” e dell’ A.N.A.S. muniti di segni contraddistintivi;
b) I veicoli dell’Arma dei Carabinieri con targa “CC” muniti di libretto di circolazione del Ministero della difesa con annotazione di carico all’Arma dei Carabinieri;
c) I veicoli con targa C.R.I., nonché i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti al soccorso nell’espletamento del relativo specifico servizio e provvisti di apposito contrassegno approvato con decreto del Ministro dei Trasporti e della navigazione e dei lavori pubblici;
d) I veicoli con targa V.F., nonché quelli in dotazione al Corpo permanente dei vigili del fuoco delle province autonome di Trento e Bolzano;
e) I veicoli con targa G.d.F
f) I veicoli con targa C.F.S.
g) I veicoli con targa POLIZIA PENITENZIARIA
h) I veicoli delle forze armate adibiti a soccorso (autoambulanze, autosoccorso, etc.) nell’espletamento del servizio o al seguito di autocolonne;
i) I veicoli delle Forze Armate negli interventi di emergenza e in occasione di pubbliche calamità, nonché i veicoli civili, con targa italiana o estera, che, nell’ambito di enti o organizzazioni formalmente riconosciuti dai rispettivi Stati di appartenenza, effettuano, a seguito di calamità naturali o di eventi bellici, trasporti di beni di prima necessità in soccorso alle popolazioni colpite, purché muniti di specifica attestazione delle competenti autorità;
j) I veicoli dei funzionari del Ministro dell’Interno, dell’A.N.A.S., della Direzione generale della M.C.T.C., dell’ Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, del Ministero dei lavori pubblici, autorizzati al servizio di polizia stradale”
Sono esentati dal pagamento del pedaggio anche i veicoli targati CP (Capitaneria di Porto) e i mezzi di soccorso meccanico autorizzati all’intervento dal nostro Centro Operativo.

• Associazioni di volontariato
Ai sensi dell’art. 373 del D.P.R. del 16.12.1992 i veicoli delle associazioni di volontariato e degli organismi similari non aventi scopo di lucro, adibiti al soccorso nell’espletamento del relativo specifico servizio e muniti di contrassegno conforme, che dovrà essere esposto in modo visibile nella parte anteriore del veicolo, sono esentati dal pagamento del pedaggio.
Si evidenzia altresì affinché sussista il diritto all’esenzione, la necessità che si verifichino contestualmente al transito tutte le seguenti condizioni:
– Il veicolo deve essere immatricolato a nome di associazioni di volontariato o di organismi similari non aventi scopo di lucro
– Il veicolo deve essere adibito al soccorso
– Il veicolo deve essere impegnato nell’espletamento del relativo servizio specifico
– Il veicolo deve essere provvisto dell’apposito contrassegno

La circolare del Ministero Lavori Pubblici del 05.08.1997, n. 3973, la Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 18.09.2014, n. 378, nonché la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Struttura di Vigilanza sulle concessionarie autostradali del 02.10.2014, prot. n. 8758 hanno illustrato i termini e le modalità per la concreta applicabilità della citata previsione normativa, prevedendo che l’esenzione in favore delle Associazioni di volontariato opera esclusivamente per il soccorso/trasporto in emergenza, nonché per il trasporto malati non in emergenza a titolo gratuito.
Alla presenza di queste condizioni, le associazioni di volontariato possono scegliere di definire il transito tramite apparato Telepass (a) o in altra modalità (b)
(a) L’intera operazione verrà eseguita mediante l’apposita piattaforma web gestita dalle Società Telepass e Autostrade per l’Italia, facendo riferimento a quanto espresso nel Protocollo d’Intesa sulla materia tra tutte le Concessionarie.

(b) Il personale d’esazione è tenuto a chiedere il pagamento del pedaggio e, qualora non corrisposto, dovrà essere emesso un normale rapporto di mancato pagamento. L’associazione di volontariato, se ritiene che il transito è esente, dovrà chiedere alla Concessionaria emettitrice, l’annullamento dichiarando, sotto la propria responsabilità la sussistenza di tutti i requisiti sopra riportati. Precisiamo che il rapporto di mancato pagamento sarà emesso anche nel caso in cui l’ambulanza transita senza fermata al casello.

Mancato Pagamento Pedaggio

Qualora non venga corrisposto il pedaggio dovuto (interamente o in parte), verrà emesso un rapporto di mancato pagamento. Quest’ultima riporta i dati del veicolo (classe e targa), i dati del transito (data, ora, casello di uscita e laddove disponibile il casello di entrata) e l’importo da pagare.

L’importo dovuto potrà essere pagato, senza alcuna maggiorazione, entro e non oltre 15 giorni dalla data di emissione. Qualora il pagamento venisse effettuato oltre il termine indicato, l’importo dovrà essere maggiorato di € 2,58 per spese di riscossione (art. 176/11 bis, Nuovo Codice della Strada).
Perdurando il mancato pagamento verrà attivata la procedura di recupero forzoso del credito con il conseguente aggravio delle spese a carico del debitore (art. 373 C.d.S).

Nel caso in cui il rapporto di mancato pagamento fosse emesso per cause non imputabili al cliente, al pedaggio dovuto non sarà applicata nessuna maggiorazione.

Si rende noto infine che: “Per l’utente di autostrada a pedaggio sprovvisto del titolo di entrata, o che impegni gli impianti di controllo in maniera impropria rispetto al titolo in suo possesso, il pedaggio da corrispondere è calcolato dalla più lontana stazione di entrata per la classe del suo veicolo. All’utente è data la facoltà di prova in ordine alla stazione di entrata.” (che l’articolo 176 comma 16 C.d.S).

Il pagamento potrà essere effettuato presso:

– presso i centri servizi e  in contanti presso le stazioni autostradali convenzionate

– tutti gli Uffici Postali tramite versamento c/c postale n° 85617942 intestato a:       AUTOSTRADA ASTI CUNEO       indicando nella causale di pagamento il numero di targa del veicolo ed il numero del mancato pagamento

– Istituto di Credito tramite bonifico sul c/c bancario intestato a AUTOSTRADA ASTI CUNEO presso la UNICREDIT: IBAN IT55W0200809440000500042557 BIC UNCRITMMMCN; indicando nella causale il numero di targa del veicolo ed il numero del mancato pagamento

Nel caso di omesso pagamento di quanto indicato, gli atti relativi potranno essere trasmessi all’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale competente per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 176/11° e 21° comma del Codice della Strada per l’accertata violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale (che prevede il pagamento di una somma da € 85,00 a € 338,00 e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore).

Per ogni ulteriore informazione l’Ufficio Pedaggi è contattabile tramite:
Tel. +39 0131879222 (ore 9-12/14-18)
Fax +39 011 6650469
Email. rmpp@asticuneo.it

Accordo di Reciprocità per la corresponsione dei Mancati Pagamenti Pedaggi

E’ stato stipulato un accordo tra le elencate Concessionarie Autostradali per favorire la corresponsione dei Rapporti di Mancato Pagamento Pedaggio (RMPP), che può essere effettuata sia in pista presidiata da esattore, sia presso uno dei Centri Servizi delle seguenti Concessionarie Autostradali:

• A4 Torino-Milano
• A5 Torino-Ivrea-Quincinetto
• A5 Quincinetto-Aosta
• A6 Torino-Savona
• A7 Serravalle Milano
• A10 Savona-Ventimiglia-Confine di Stato
• A11 Viareggio-Lucca
• A12 Sestri Levante-Livorno
• A15 Parma-La Spezia
• A21 Torino-Piacenza
• A32 Torino-Bardonecchia
• A33 Asti-Cuneo
• A35 Brebemi
• A50 Autostrada Tangenziale Ovest di Milano
• A51 Autostrada Tangenziale Est di Milano
• A52 Autostrada Tangenziale Nord di Milano
• A55 Sistema tangenziale Torino
• A58 Tangenziale Esterna Est Milano

– Pagamento presso Piste Manuali e/o presso il Personale d’Esazione ai caselli
In pista manuale potranno essere regolarizzati solo rapporti di mancato pagamento (RMPP) con data non superiore a 15 giorni rispetto a quella di emissione e con stazione di entrata definita. L’Esattore non potrà accettare pagamenti parziali.

– Pagamento di RMPP presso i Centro Servizi
La corresponsione di rapporti di mancato pagamento (RMPP) può essere effettuata anche presso i Centri Servizi, in questo caso potranno essere regolarizzati anche quegli RMPP con data di emissione superiore a 15 giorni.

Classi Tariffarie

Il parco veicolare viene suddiviso in cinque classi utilizzando due parametri:
• “Sagoma”, cioè l’altezza del veicolo misurata in corrispondenza dell’asse delle ruote anteriori. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli a due assi che sono suddivisi in due classi;
• “Assi”, cioè il numero degli assi di costruzione del veicolo. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli ed i convogli a tre o più assi che sono suddivisi nelle rimanenti tre classi. Le cinque classi sono così definite:
classit